Stecche a spirale e terminali per busti e corsetti — Merceria Rispoli 1904

Quante stecche e quanti terminali servono per un busto

È la domanda che ci arriva più spesso al banco, e quasi sempre da chi ha già il cartamodello in mano: quante stecche ci vogliono? Chi cuce il primo busto tende a comprarne troppo poche, e chi ne ha già fatti tre tende a comprarne troppe di un tipo solo.

Sono Roberto Rispoli, della merceria di via delle Botteghelle a Salerno. Le stecche le vendiamo da quattro generazioni, prima alle corsettiere del centro e oggi anche a chi cuce a casa. Proviamo a mettere ordine, con numeri concreti.

La regola di partenza: una stecca per ogni cucitura

Il criterio è semplice e non cambia da cent'anni: ogni cucitura verticale del corpetto vuole la sua stecca. Se il cartamodello ha sei pannelli, le cuciture verticali sono dieci contando quelle laterali, e le stecche saranno dieci.

A queste si aggiungono le stecche di chiusura: due al centro davanti e due al centro dietro, ai lati dell'allacciatura o della cerniera. Non sostengono il corpo, tengono dritta la chiusura ed evitano che si arricci.

Quante stecche, capo per capo

Capo Stecche Terminali
Reggiseno a balconcino, coppe strutturate 2-4 4-8
Bustino leggero, guêpière da giorno 8-10 16-20
Busto strutturato, corsetteria classica 12-16 24-32
Corsetto da sposa con allacciatura 16-24 32-48
Gonna a campana, sostegno dell'orlo 1-2 continue 2-4

Il numero che sorprende di più è sempre il secondo. Ci arriviamo subito.

I terminali sono sempre il doppio delle stecche

Ogni stecca ha due estremità, e ogni estremità vuole il suo terminale. Dodici stecche significano ventiquattro terminali, non dodici. È l'errore che vediamo più spesso: si ordina una confezione contando le stecche, e a metà lavoro il conto non torna.

I terminali non sono un dettaglio estetico. La spirale nuda tagliata ha il filo vivo: senza terminale buca la guaina, poi la fodera, e alla fine punge chi indossa il capo. Nelle nostre confezioni da 25 pezzi ne trova quindi abbastanza per dodici stecche, con uno di margine.

Per le stecche in acciaio piatto rivestito servono invece i terminali metallici, in set da 10: sono dimensionati sulla larghezza della stecca, non sulla sua sezione, quindi vanno scelti sulla misura esatta.

Quanti metri comprare

La stecca a spirale nuda si vende al metro. Il conto è diretto: lunghezza media della stecca, moltiplicata per il numero di stecche, più un margine per i tagli.

Un busto da donna adulta ha stecche fra i 22 e i 30 centimetri. Dodici stecche da 28 centimetri fanno 3,36 metri: ne ordini quattro, perché il taglio va fatto sempre un po' abbondante e poi rifilato.

Se preferisce non tagliare, abbiamo le stecche già pronte a coppie, tagliate e terminate, nelle lunghezze da 6 a 40 centimetri. Costano un po' di più al pezzo ma le risparmiano tronchese e terminali. Se invece vuole il metraggio ma non il lavoro di taglio, lo facciamo noi con il servizio di misura e taglio.

Spirale o acciaio piatto: non si sceglie, si combinano

Un buon busto usa entrambe, e ognuna sta dove serve.

Le stecche a spirale si piegano in tutte le direzioni: vanno sui fianchi e sui pannelli laterali, dove il corpo si muove, si siede, respira. Se mette l'acciaio piatto sul fianco, il capo combatte con chi lo indossa e alla lunga si deforma.

Le stecche in acciaio armonico piatto rivestito sono rigide in un senso solo: tengono la linea verticale ferma. Vanno al centro davanti, ai lati dell'allacciatura dietro, e dove il modello richiede una tenuta netta. Le trova dalla larghezza 8 mm alla 25 mm: sotto i 12 mm per capi leggeri, dai 12 mm in su per la corsetteria vera.

Un conto completo, per capirci

Busto strutturato, taglia 44, dodici stecche a spirale più quattro in acciaio alle chiusure:

  • 4 metri di spirale nuda da 7 mm
  • 1 confezione da 25 terminali per spirale
  • 2 coppie di stecche in acciaio ricoperto 12 × 1,00 mm, lunghezza a misura
  • 1 set da 10 terminali metallici

Siamo intorno ai venti euro di materiale per un capo che ne vale molte volte tanto. Vale la pena non risparmiare sui terminali: sono la voce più economica dell'elenco ed è quella che decide se il busto si porta o si toglie dopo un'ora.

Due errori che vediamo spesso

Stecche troppo lunghe. La stecca deve finire uno o due centimetri prima del bordo del capo, non arrivarci. Se tocca il bordo, con l'uso esce dalla guaina.

Un solo tipo di stecca per tutto il busto. Costa meno e sembra più semplice, ma il capo o è troppo rigido o non tiene niente. La differenza fra un busto comodo e uno che si toglie subito sta quasi sempre lì.

Se ha ancora un dubbio

Ci scriva su WhatsApp al 339 851 5612 con il cartamodello o anche solo con la taglia e il tipo di capo: le diciamo quante stecche servono, di che larghezza, e quanti metri ordinare. È un conto che facciamo tutti i giorni.

E se preferisce vedere e toccare, il negozio è in via delle Botteghelle 10 a Salerno: in bottega abbiamo campionari e misure che online non stanno.

Merceria Rispoli — merciai a Salerno dal 1904.

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